TOLEMAIOS
"Le Sante Sospese" e altri dipinti
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CLIKKA QUI PER VEDERE IL MIO CURRICULUM CON FOTO***Ho 51 anni, pittore. Risiedo a Firenze, dove sono nato e cresciuto.
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Sandro Becucci
Cliccate Collect me sulla pagina che si apre col link sottostante ed aiutatemi a vincere:
http://sandrobecucci.artistswanted.org/atts2012
invito e comunicato
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MOSTRA D'ARTE DI SANDRO BECUCCI - VENERDI 3 FEBBRAIO 18:30
sandro becucci
PERSONALE DI PITTURA - ABRACADABRA ART GALLERY
Realismo e visionarietà trovano nell'opera pittorica di Sandro Becucci-"Tolemaios" un inusuale terreno d'incontro tramutando l'ideale contrapposizione in speciale empatia.
ARTE IN GUARDIA
24 Marzo 2011.- E' pronto ARTE IN GUARDIA 1°, il dipinto in omaggio al Futurismo per le Giubbe Rosse che ne ospitarono la nascita, dove a novembre scorso si è tenuta la mia ultima personale.
Laboratorio estate 90 lavorazioni Ertè, patine, taglio
I MASCHERERI ATELIER PANORAMICA ESTATE 1990
Il 1990 fu un anno di svolta perché tutte le mie attività produttive (pittura, scultura, bassorilievi pittorici e, ancora in erba, la futura attività musicale) si trasferirono in un nuovo atelier, uno spazio enorme luminoso ed arioso, lasciando non senza grande nostalgia lo storico atelier di Borgo Pinti. La grande disponibilità di spazio ispirò al punto e consentì nuove soluzioni creative e produttive. In quei primi anni novanta sentii l'esigenza di una nuova svolta stilistica che si caratterizzò con una rilettura più evoluta, ricca e matura dello stile classico degli inizi. Abbandonai gradualmente stili e tecniche decorative ispirate allo stile Liberty e al Decò. Via glitters, piume e lustrini per dare nuovamente spazio alla doratura a foglia, attenzione e studio a nuove patine e finiture, per rielaborare la grande esperienza della bottega artigiana fiorentina e veneta. Fu così che cominciai a dare più spazio alla pittura nel mio lavoro inserendo riproduzione di antichi dipinti ed incisioni italiane e francesi, aventi come tema le maschere e il teatro.
My paper mache masks stall at medieval fair in Brozzi (Florence Italy) sept 12-09_17.52
These masks are the remaining stock of more than 25 years of work in my atelier in Florence; from 1976 untill 2002. Now about 450 varoios shaped pieces are lasting. Here they are showed on a stall in traditional september medieval fair in Brozzi, a neighborhood at the doors of Florence Italy.
Queste maschere sono ciò che rimane di oltre 25 anni di lavoro nel mio atelier a Firenze; dal 1976 al 2002. Adesso ne rimane uno stock di 450 pezzi di vaia foggia. Quì sono esposti su una bancarella alla tradizionale festa medievale di Brozzi, una frazione alle porte di Firenze
NINFA DANZANTE
TECNICA E SUPPORTO: acrilico su tela ignifuga trattata con gesso arilico
ANNO: 2010
Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”
MOSTRA PERSONALE AL CAFFE STORICO GIUBBE ROSSE
Alcune foto dell'inaugurazione:
SWEET HELICOIDAL EXPIATION
DIMENSIONI: 100 X 150 cm
TECNICA E SUPPORTO: olio su tela
ANNO: 2010
Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”
La scala elicoidale di Palazzo Farnese a Roma come simbolo di vita ed evoluzione spirituale, un DNA dell'anima. Un augurio e un incitamento a superare ego, sofferenza mentale e ricongiungersi all'armonia universale attraverso la vibrazione dell'OM, sillaba del mantra sacro.
Studio per IPAZIA AL SERAPEION
S.GIORGIA E LA GIOSTRA D'AMORE
TECNICA E SUPPORTO: olio su tela
ANNO: 2010
Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”
MOSTRA PERSONALE ALLA GALLERIA LA SOFFITTA A SESTO FIORENTINO
Gentili amiche ed amici, visto che l'iniziativa pomeridiana è stata gradita, rinnoviamo a tutti l'invito per l' ARTI-PARTY, domenica 14 marzo, nel pomeriggio dalle 17 alle 20, per stare di nuovo insieme a parlare di arte e per accogliere coloro che domenica scorsa non sono potuti intervenire.Le Sante sospese di Sandro.Di Yota AnghelouDimorano nella semplicità del momento presente, ma sopratutto nello spazio metafisico arcaico e futuro....
Non sono per niente una magica illusione. Non nascondono la loro vera natura.Sono intriganti e belle nel loro realismo.
Le donne queste sante-non sante ci hannno sempre nutrito e dissetato. Hanno datto la loro anima e corpo a tutta l' umanità....Come ninfe ci hanno iniziato ai piaceri della natura e come pizie prevedendo il futuro ci hanno protetto dalle avversità della vita.
Che gratificazione vederle tutte animate in questi bei quadri!!Splendidi anche i panorami delle città antiche che bruciano, I cieli e specialmente La luce "Caravaggiesca" . Yota
Esposizione collettiva internazionale "OLTRE - Nuove proposte per il 2010"
LE SANTE A META
Alcuni invece, esseri o deboli o tanatofili, nevrotici, impauriti dal mondo e da se stessi si dicevano: aborri l’istinto la carne e la materia. Elevati al mondo delle idee, dello spirito e di dio, altrimenti diverrai come una bestia, sarai condannato, dopo la morte sarai escluso dal paradiso ed andrai all’inferno.
Gli uni volevano riconoscere il paradiso in terra per quanto concesso dal mondo immanente. Gli altri volevano vivere un inferno in terra per poter accedere, dopo morti, al paradiso trascendente.
È forse quest’aspirazione a vivere più pienamente che molto spesso viene frustrata nella vita di molti di noi, a causa talvolta della nostra indole personale, talvolta da ataviche ed oscure paure o inibizioni che dentro di noi hanno fatto nido.
Da tali riflessioni provengono queste immagini di donne sospese a metà tra sensazioni ed esperienze psicofisiche contraddittorie, a volte misteriose o mistiche.
Partendo da tracce iconografiche della tradizione cristiano-cattolica le Sante, sospese tra estasi ed orgasmo, sperimentano nuovi mondi, nuovi simboli, nuove religioni, nuovi modi di avvicinarsi all’assoluto e alla nuova consapevolezza che ne deriva.
Forse un percorso tantrico in cui piacere e dolore si mischiano inesorabilmente per raggiungere lo “stato e-statico”, sospensione estasi mistica, a volte attonita.
Amore mistico ed atto sessuale, comunione tra terra e celo, come due facce di una stessa medaglia, inseparabili ed indistinguibili.
Qui la lussuria, parola il cui senso prende nell’occidente post ellenistico una connotazione moralmente negativa, si trasforma in uno stato quasi meditativo, attraverso lo scatenamento totale dei sensi e delle forze vitali istintive più potenti insite nel profondo ancestrale dell’essere umano. Queste “sante” provano a raggiungere il vuoto interiore e la consapevolezza che ne deriva, scatenando l’istinto la potenza sessuale generatrice e rigeneratrice sprigionata dal centro energetico coccigeo alla base della colonna vertebrale.
Rigenerazione intesa come guarigione. Percorso terapeutico di liberazione che passa talvolta dall’esperienza delle sacre prostitute, esercitanti nei sacri recinti degli antichi templi greco-romani distrutti, con le loro bellissime statue a immagine degli antichi dei, dalla furia iconoclasta e mortificatrice della carne, dai vittoriosi negatori della molteplicità olimpica.
Puttane sacre dunque come potremmo dire noi moderni, sante puttane infine, se mi è consentito.
In questa costrizione, repressione, contrazione dell’esperienza degli istinti a cui ci ha costretto la cultura delle religioni monoteiste, nascono giocoforza focolai di nevrosi talmente gravi da divenire malattia psichica. Da qui l’aspetto terapeutico di certe immagini, in cui alcuni soggetti si prestano ad attraversare torbide esperienze sado-maso, dove il piacere si mischia e necessita l’accompagnamento del dolore fisico, come giustificazione ed espiazione della colpa di avere un corpo e godere. Qui i materiali abbondano: gli innumerevoli martiri cristiani e le martiri al femminile con cui si scandisce il calendario sono una inesauribile fonte di ispirazione, a cominciare da San Sebastiano reinterpretato in chiave femminile, a Giordano Bruno, eretico, torturato e bruciato; automutilazione di una casta reazionaria e oscurantista, però conscia delle proprie convenienze. Dalle bellissime immagini del film interpretato dal grande Gian Maria Volontà, negli ultimi momenti della sua vita, sotto tortura, si vede come lui si rinchiudesse in una trance estatica per poter sopportare il dolore fisico delle terribili torture a cui fu sottoposto. Se Bruno fu considerato eretico, mago e negromante, anche queste sante a metà o sospese sono streghe dotate di poteri magici (le Pizie e le Sibille) derivanti dalla conoscenza dei segreti delle profondità della terra, noti agli antichi Celti; le forze ctonie della natura, della grande madre terra. Igea e Demetra ne sono associate tra gli ellenici.
Si torna quindi al tema della rigenerazione, guarigione e rinascita attraverso la conoscenza delle forze femminili insite nella terra, gli istinti ancestrali e animali relegati nel fondo della psiche, le forze del sottosuolo connesse con la credenza dell’Ade dove scendono le anime dei morti e dove per metà dell’anno scende anche Persefone.
Infine, se la religione cristiana ha fin dall’inizio tentato di demonizzare l’istinto e il sesso non finalizzato alla mera riproduzione, rimpiazzandoli col misticismo sacrificale degli emuli di Cristo, queste donne vogliono la “santità” insieme al loro corpo e alla loro sessualità.
NATAKARLA, un visitatore della mostra di S. Maria a Monte
Esposizione di pittura a S. Maria a Monte





































