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Sandro Becucci

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http://sandrobecucci.artistswanted.org/atts2012

invito e comunicato

 

SIMULTANEA - SPAZI D'ARTE

(via San Zanobi 45 rosso, Firenze)

 

 

Dal 25 Febbraio al 13 Marzo 2012

 

 

Vernissage ore 18

 

Pelle

 

Pelle. Involucro della realtà, superficie delle cose, artificio della pittura che inganna l'occhio e sfida la fotografia in una gara tesa a catturare anche il più piccolo dettaglio. Più reale del reale, più vera del vero, l'immagine così dipinta sorprende e impressiona non tanto per il contenuto, quanto per la straordinaria perizia tecnica e  la capacità descrittiva che ricordano la nitidezza propria della fotografia. Dal realismo fotografico dei Precisionisti americani negli anni Venti all'Iperrealismo statunitense che, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, ha rivoluzionato i rapporti tra pittura e fotografia - emblematica in tal senso la frase di Gerard Richter "la pittura è uno strumento ausiliare per una fotografia realizzata con i mezzi della pittura" - questo modo di rappresentare la realtà non per descriverla semplicemente ma per superarla, esercita un fascino irresistibile sullo spettatore, generando in lui quel senso di spaesamento che nasce di fronte a ciò che stentiamo a non credere reale per quanto risultato di un "diabolico" effetto illusionistico. Pittura in bilico tra verità e finzione, verosimile a tal punto da produrre l'effetto di un'allucinazione; pittura che è corpo da "toccare", ma è soprattutto pelle nelle cui pieghe si nasconde l'inganno di una visione che, spinta oltre il termine ultimo della realtà, diventa supervisiva e surreale. Non c'è limite all'artificio pittorico come non c'è limite alla pazienza dell'artista che spende tempo e fatica per riprodurre, in modo quasi maniacale, ciò che lo scatto fotografico immortala in un attimo.  Ma è proprio questa la magia di una pittura che ci invita ad un "consumo" percettivo dell'opera ancor prima che psicologico, e che ci ricorda che l'artista non è un semplice "registratore meccanico d'immagini" ma è un individuo capace di cogliere le strutture significanti della realtà visibile. Sono questi i concetti che ispirano Pelle - in programma dal 25 febbraio al 13 marzo presso Simultanea Spazi d'Arte -  una mostra che conferma l'incredibile e incrollabile forza persuasiva della "sola" pittura contro e nonostante l'incalzare di modelli comunicativi che, nell'era della virtualità, ridisegnano la percezione del tempo, dello spazio e del modo stesso di fare arte.

 

I dieci artisti presenti in mostra - Sandro Becucci, Simonetta Fontani, Ersilia Leonini, Franca Lorito, Giuseppe Mallìa, Claudia Manenti, Simonetta Occhipinti, Anna Pasinato, Sabrina Taddei, Paolo Terdich - hanno in comune una notevole perizia tecnica e una straordinaria capacità descrittiva che è tale da sfociare, specie in alcuni casi, in un vero e proprio illusionismo ottico. Il punto di partenza è per tutti la realtà, fedelmente ritratta con attenzione alla visione d'insieme e al singolo dettaglio, o filtrata attraverso lo scatto fotografico. Nel primo caso l'immagine richiama il criterio della verosimiglianza che prevede una scrupolosa rappresentazione del soggetto e un'attenzione alla resa della "pelle" della realtà, che non sfugge però alla soggettività dell'interpretazione artistica. Pittura realista e per così dire "tattile", ma che non cerca nell'artificialità della visione il suo fine ultimo. Diverso il caso degli artisti il cui procedimento pittorico ha origine nella fotografia intesa non come punto d'arrivo ma soglia da superare per proporre un'immagine della realtà più vera del vero. Figure ed oggetti sono messi a fuoco con estremo realismo, al punto tale che l'occhio di chi guarda sembra smarrirsi di fronte all'impossibilità di distinguere la verità dalla finzione.

 

 

 

 

Per info contattare:

Daniela Pronestì           danielapronesti@hotmail.com 331 3045329

Roberta Fiorini             rob.fior5@yahoo.it  340 8972273

 

                                                                

Simultanea - Spazi d'Arte,  via San Zanobi 45 rosso, Firenze

MOSTRA D'ARTE DI SANDRO BECUCCI - VENERDI 3 FEBBRAIO 18:30



Sandro Becucci - Via S. Caterina d'Alessandria, 12 - 50129 Firenze - Italy  Tel. +39 328-2246046   


 
"La Legge della Seduzione"
DAL 3 AL 10 FEBBRAIO 2012
 

 
           
 

sandro becucci
espone alcune delle sue opere dal ciclo
"Le sante sospese",
altri dipinti, bassorilievi
e maschere in cartapesta
 

                                     

inaugurazione venerdi 3 febbraio 2012 ore 18:30 Presso
Studio  dell' Avv. Roberto  d'Ippolito
Via di Camporeggi 1 (angolo Via San Gallo) 50129  Firenze
055486493  3472259524

 


Sandro Becucci - Via S. Caterina d'Alessandria, 12 - 50129 Firenze - Italy  Tel. +39 328-2246046   


PERSONALE DI PITTURA - ABRACADABRA ART GALLERY


giovedì 16 giugno · 18.00 - 20.30

FIRENZE ABRACADABRA ART GALLERY

Via dell'Amorino 9rosso

Sandro Tolemaios Becucci

In occasione del prossimo PITTI IMMAGINE che si terrà a Firenze in questo mese di Giugno si terrà il vernissage della mia personale di pittura "LE SANTE SOSPESE ED ALTRI MEDITAPINTI".

Il cocktail avrà luogo presso la ABRACADABRA Art Gallery. Via dell'Amorino 9 rosso, Firenze (tra Piazza della Stazione e le Cappelle Medicee) il giorno 16 Giugno 2011, dalle 18,00 alle 20,30 alla la presenza di Toscana TV e della critica d'arte R...oberta Fiorini.

Per gli operatori di PITTI IMMAGINE UOMO che ricevono il presente invito, sarà possibile visitare la mostra in assoluta anteprima il giorno 15 Giugno dalle ore 18 alle ore 20:30.

Una sua gentile conferma di presenza, seppur non impegnativa, agevolerà il lavoro organizzativo.

Nell'attesa di condividere questo momento ringrazio per la cortese attenzione e porgo Cordiali Saluti



On the occasion of PITTI IMMAGINE, (taking place in Florence in June) I would like to extend an invitation to the vernissage of the exhibition "LE SANTE SOSPESE ED ALTRI MEDITAPINTI".

The apertif will be on June 16th, from 6 to 8:30 pm at ABRACADABRA Art Gallery in Via dell'Amorino 9/R, Florence (Between the Station and the Medici Chapels, very close to Pitti). The art critic Roberta Fiorini and Toscana TV will be present to the event.

The exhibitors of PITTI IMMAGINE receiving the present invitation, are welcome at the Abracadabra Gallery to see the exibition in absolute preview the day June 15 from 6 to 8:30 p.m.

We kindly request an R.S.V.P.

Looking forward to your attendance

Sincerely,

SANDRO BECUCCI Tolemaios


COMUNICATO STAMPA

"Le Sante sospese ed altri meditapinti"


Giovedì 16 giugno 2011 la ABRACADABRA Art Gallery inaugura la mostra dell'artista fiorentino Sandro Becucci "Le Sante sospese ed altri meditapinti".

L'evento si apre in sincronia con la manifestazione "Pitti Immagine Uomo" alla Fortezza da Basso a poca distanza dalla Galleria venendo così ad arricchire il panorama delle proposte culturali del momento.

Il vernissage si svolgerà dalle ore 18 alle 20.30 con la partecipazione di "Toscana TV" e del critico Roberta Fiorini.


"Realismo e visionarietà nutrono l'esperienza pittorica di Sandro Becucci-"Tolemaios" .Informato dalla mitologia, dalla storia dell'arte, da filosofie e religioni di diversa matrice culturale e dal teatro, in virtù anche del suo precedente percorso di creatore di maschere, Becucci formula un suo simbolismo di forte impatto visivo ed evocativo. Ne è emblematico il ciclo pittorico delle "Sante sospese" che nella loro avvenente bellezza riuniscono in una sola natura sensualità e spiritualità, allo stesso modo che la sua pittoricià, sontuosa ed elegante nella materia e nella luce, coniuga dramma e irriverenza, archetipo e contemporaneità."
Roberta Fiorini


La mostra è visitabile fino al 30 giugno in orario 10-13; 16-19.

Realismo e visionarietà trovano nell'opera pittorica di Sandro Becucci-"Tolemaios" un inusuale terreno d'incontro tramutando l'ideale contrapposizione in speciale empatia.

Al lume della mitologia, della storia, dell'arte, della conoscenza di culture e religioni diverse, il nostro Tolemaios formula un simbolismo rinnovato nei propri termini espressivi negando quel verbo antirealista che lo ha contraddistinto nel suo itinere e soprattutto negando il distanziarsi dalle problematiche sociali e morali che qui invece informano il pensiero dell'artista. Come un alchimista costruisce la forza evocativa dell'immagine dal crogiuolo di una molteplicità di suggestioni, anche antinomiche, e la stessa teatralità , così connaturata alla sua cifra, appare fondarsi sul connubio tra sacralità e sacrilegio. Questo sapore aleggia in ogni sua mise-en-scène arricchito e nutrito anche dal suo precedente percorso di raffinato creatore di maschere da cui deriva il gusto di impreziosire lo spartito compositivo di dettagli architettonici o decorativi e di omaggi a modelli iconografici - ora riletti e modificati, ora volutamente esplicitati - desunti prevalentemente dall'arte classica e dal barocco.



Il ciclo delle "sante sospese" diviene emblematico di una ricerca costantemente rivolta ad armonizzare le incoerenze: come atto di accusa verso ogni dogmatizzazione, sempre strumentale, come riconoscimento e celebrazione della complessità della natura umana, e femminea in particolare, come liberalizzazione di qualunque dogana culturale. In ciò l'artista si riappropria del ruolo che gli compete facendosi interprete del proprio mondo e del proprio tempo e intanto gettando, attraverso la sua opera, un ponte ideale tra archetipo e contemporaneità.
Le sue Sante - che, come lui stesso scrive, sono anche streghe, sacerdotesse, maghe o vestali - nella loro carnale bellezza - perchè è evidente la scelta dell'avvenente modello di femminilità - ricongiungono una concezione di classicità ad una di assoluta attualità: in fondo tutte e due stereotipi ma rivisitati, nella loro contestualizzazione scenica, per amalgamare sensualità e spiritualità, per riconnettere cultura e istinto, anima e materia, come valori che ci appartengono in ugual misura anzichè comunicare significati di senso opposto.



Dramma e irriverenza si combinano nella poetica di Becucci perchè all'impegno della pratica pittorica, alla consapevolezza dell'azzardo tematico e filosofico, fa coincidere la leggerezza di un sorriso ironico. Alla fine il simbolismo delle sue narrazioni riconduce sempre al superamento del ricorrente dualismo: lo abbiamo visto tra angelico e demoniaco, religione e paganesimo, teatro e realtà, ma anche, nel verso pittorico, tra luce e ombra, citazione e invenzione, e qui si configura in donne aureolate "sospese", come lui stesso dice, in una dimensione che è insieme estasi e orgasmo. Appartengono allo stesso clima, in questa loro immagine pittoricamente sontuosa e trasgressiva, delle parole di Marina Cvetaeva quando scrive che l'anima per l'uomo comune è il vertice della spiritualità e per l'uomo spirituale "è quasi carne".

Roberta Fiorini



ARTE IN GUARDIA




TITOLO: ARTE IN GUARDIA

DIMENSIONI: 50 x 700 cm
TECNICA E SUPPORTO: olio su tela
ANNO: 2011


24 Marzo 2011.- E' pronto ARTE IN GUARDIA 1°, il dipinto in omaggio al Futurismo per le Giubbe Rosse che ne ospitarono la nascita, dove a novembre scorso si è tenuta la mia ultima personale.

Laboratorio estate 90 lavorazioni Ertè, patine, taglio






I MASCHERERI ATELIER PANORAMICA ESTATE 1990 


Il 1990 fu un anno di svolta perché tutte le mie attività produttive (pittura, scultura, bassorilievi pittorici e, ancora in erba, la futura attività musicale) si trasferirono in un nuovo atelier, uno spazio enorme luminoso ed arioso, lasciando non senza grande nostalgia lo storico atelier di Borgo Pinti. La grande disponibilità di spazio ispirò al punto e consentì nuove soluzioni creative e produttive. In quei primi anni novanta sentii l'esigenza di una nuova svolta stilistica che si caratterizzò con una rilettura più evoluta, ricca e matura dello stile classico degli inizi. Abbandonai gradualmente stili e tecniche decorative ispirate allo stile Liberty e al Decò. Via glitters, piume e lustrini per dare nuovamente spazio alla doratura a foglia, attenzione e studio a nuove patine e finiture, per rielaborare la grande esperienza della bottega artigiana fiorentina e veneta. Fu così che cominciai a dare più spazio alla pittura nel mio lavoro inserendo riproduzione di antichi dipinti ed incisioni italiane e francesi, aventi come tema le maschere e il teatro.

My paper mache masks stall at medieval fair in Brozzi (Florence Italy) sept 12-09_17.52



These masks are the remaining stock of more than 25 years of work in my atelier in Florence; from 1976 untill 2002. Now about 450 varoios shaped pieces are lasting. Here they are showed on a stall in traditional september medieval fair in Brozzi, a neighborhood at the doors of Florence Italy.

Queste maschere sono ciò che rimane di oltre 25 anni di lavoro nel mio atelier a Firenze; dal 1976 al 2002. Adesso ne rimane uno stock di 450 pezzi di vaia foggia. Quì sono esposti su una bancarella alla tradizionale festa medievale di Brozzi, una frazione alle porte di Firenze

NINFA DANZANTE


TITOLO: NINFA DANZANTE
DIMENSIONI: 100 X 150 cm
TECNICA E SUPPORTO: acrilico su tela ignifuga trattata con gesso arilico
ANNO: 2010
Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”

MOSTRA PERSONALE AL CAFFE STORICO GIUBBE ROSSE


Carissimi amiche/ci e conoscenti sarei felice di potervi salutare bevendo qualcosa insieme in occasione del vernissage della mia nuova personale, che avrà luogo nel caffè storico e letterario Giubbe Rosse, nel cuore di Firenze, dove, nei primi anni dello scorso secolo nacque il Movimento Futurista. Vi aspetto. S.B.

Dear friends, I wish to meet you and drink something together during the vernissage of my new exibition at GIUBBE ROSSE historical Cafè. Located inside the heart of Florence, Giubbe Rosse was the place where Futurism Movement was born in the early XX century. I wait for you S.B.

Quridos amigas/os, seria feliz de saludarlos y tomar algo juntos con todos ustedes por la inauguracion de mi nueva exibicion personal en el cafè historico y literario Giubbe Rosse en el corazon de Florencia, endonde, en los primero anos del siglo pasado nacio el Movimiento Futurista. Los esperos a todos ustedes! S.B.

Alcune foto dell'inaugurazione:







TRAMONTO SUI BINARI

TITOLO: TRAMONTO SUI BINARI
DIMENSIONI: 50x70
SUIPPORTO: olio su cartone
ANNO: 2002-2010

SWEET HELICOIDAL EXPIATION

TITOLO: SWEET HELICOIDAL EXPIATION
DIMENSIONI: 100 X 150 cm
TECNICA E SUPPORTO: olio su tela
ANNO: 2010


Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”


La scala elicoidale di Palazzo Farnese a Roma come simbolo di vita ed evoluzione spirituale, un DNA dell'anima. Un augurio e un incitamento a superare ego, sofferenza mentale e ricongiungersi all'armonia universale attraverso la vibrazione dell'OM, sillaba del mantra sacro.

Studio per IPAZIA AL SERAPEION





Studio per IPAZIA AL SERAPEION

80 x 120 cm olio su tela 2010



STUDIO PER TESTA DI IPAZIA
Studio per IPAZIA
60x80cm
olio su tela
2010

Dipinto donato al TELESIA MUSEUM  di S. Roberto (RC)

PIO IX


Ritratto di PIO IX elaborato da un dagherrotipo ottocentesco in bianco e nero. 50x60cm 2010

S.GIORGIA E LA GIOSTRA D'AMORE

TITOLO: S. GIORGIA E LA GIOSTRA D’AMORE
DIMENSIONI: 120 x 120 cm
TECNICA E SUPPORTO: olio su tela
ANNO: 2010
Il dipinto è parte del ciclo “Le Sante Sospese”


S. Giorgia e la giostra d'amore, che è molto diversa da una giostra guerresca. La versione femminile del celeberrimo S. Giorgio non ha, come lui, da affrontare nessun drago, rappresentazione del maligno demoniaco, di una materia che coi suoi lacci terreni imbriglierebbe lo spirito, impedendogli di accedere a un "mondo superiore". Quì non c'è lotta ma solo la gioia fanciullesca di un giro in giostra insieme a maschere carnascialesche. La "santa" ha la sua aureola nelle stesse luci della giostra. Queste si dipartono a raggera da dietro la sua testa il cui volto ha un'espressione carica di sensuali promesse.
S.B.Tolemaios

MOSTRA PERSONALE ALLA GALLERIA LA SOFFITTA A SESTO FIORENTINO

Firenze, 19 Febbraio 2010

Gentili amiche, amici, colleghi, galleristi e conoscenti; qui sotto troverete la locandina-invito per la mia prossima personale che si inaugurerà a Colonnata, Sesto Fiorentino (FI), presso la storica Galleria La Soffitta, domenica 7 di Marzo.
La mattina di domenica 7 alle 10:30, com'è tradizione consolidata de La Soffitta, ci sartà l'inaugurazione ufficiale con le autorità e Toscana TV. - Io ho pensato di aggiungere un "vernissage" alle ore 18 per gli amici non troppo mattutini, specialmente di domenica!
Vi aspetto quindi domenica per l'inaugurazione o il vernissage, oppure su appuntamento, chiamando il 328 2246046, anche al di fuori degli orari di apertura, per tutta la durata della mostra, che terminerà domenica 28 di marzo.
Sandro Becucci (Tolemaios)

Firenze 9 marzo 2010.
Vorrei ringraziare tutti gli intervenuti alla bella e affollata inaugurazione che si è tenuta come da programma, alle 10:30 di domenica scorsa, alla presenza del direttore della Galleria La Soffitta il Sig. Francesco Mariani, accompagnato da molti membri dell'associazione, tra i quali lo scultore e accademico Gian Carlo Marini; dell'Assessore alla Cultura del Comune di Sesto Fiorentino, il Sig. Massimo Rollino ed infine dalle riprese di Toscana TV con l'intervista di F. Borghini, che andrà in onda sabato 13 p.v.
Un sentito ringraziamento anche a tutti coloro che sono voluti intervenire al vernissage delle ore 18.
Ecco le prime foto dell'evento, in attesa di mettere in rete il video.




 

 



http://www.youtube.com/watch?v=czRgzTNJ9mU 
Le Sante sospese di Sandro.
Di Yota Anghelou
Dimorano nella semplicità del momento presente, ma sopratutto nello spazio metafisico arcaico e futuro....
Non sono per niente una magica illusione. Non nascondono la loro vera natura.Sono intriganti e belle nel loro realismo.
Le donne queste sante-non sante ci hannno sempre nutrito e dissetato. Hanno datto la loro anima e corpo a tutta l' umanità....Come ninfe ci hanno iniziato ai piaceri della natura e come pizie prevedendo il futuro ci hanno protetto dalle avversità della vita.
Che gratificazione vederle tutte animate in questi bei quadri!!Splendidi anche i panorami delle città antiche che bruciano, I cieli e specialmente La luce "Caravaggiesca" . Yota
Gentili amiche ed amici, visto che l'iniziativa pomeridiana è stata gradita, rinnoviamo a tutti l'invito per l' ARTI-PARTY, domenica 14 marzo, nel pomeriggio dalle 17 alle 20, per stare di nuovo insieme a parlare di arte e per accogliere coloro che domenica scorsa non sono potuti intervenire.

LA STILITA E L'ANGELO AL TEATRO GRECO

LA STILITA
70x100 lapis e carboncino su carta

Mostra a Chie Art Gallery



Il Vernissage

Con Chie
Chie con Angelo De Francisco Mazzaccara
                 

Esposizione collettiva internazionale "OLTRE - Nuove proposte per il 2010"

A cura di: Domenico Asmone
Sede espositiva: Galleria La Pergola Arte, Via della Pergola 45 rosso, 50121 Firenze
Periodo mostra: 7-20 Dicembre 2009
Vernissage: Lunedi 7 Dicembre 2009 ore 16.30
Segreteria organizzativa: Dott. Domenico Asmone Tel:
3477748721 - Fax 0573365316


Carissimi amici e conoscenti, lunedì p.v. si inaugurerà una mostra collettiva alla quale parteciperò con un mio dipinto, l'ultimo che ho fatto, intitolato L'ULTIMA ACROPOLI".
Vi aspetto tutti per salutarvi, parlare un pò e bere qualcosa insieme
Sandro Tolemaios Becucci

LE SANTE A META

L’essere umano forte, psichicamente maturo, saggio e appagato di se dice: conosci e sperimenta gli istinti e le passioni, ma non fartene schiavo. Usali e moderali con l’uso del raziocinio, solo in questo modo entrerai in comunione con la vita e col mondo.
Alcuni invece, esseri o deboli o tanatofili, nevrotici, impauriti dal mondo e da se stessi si dicevano: aborri l’istinto la carne e la materia. Elevati al mondo delle idee, dello spirito e di dio, altrimenti diverrai come una bestia, sarai condannato, dopo la morte sarai escluso dal paradiso ed andrai all’inferno.
Gli uni volevano riconoscere il paradiso in terra per quanto concesso dal mondo immanente. Gli altri volevano vivere un inferno in terra per poter accedere, dopo morti, al paradiso trascendente.
È forse quest’aspirazione a vivere più pienamente che molto spesso viene frustrata nella vita di molti di noi, a causa talvolta della nostra indole personale, talvolta da ataviche ed oscure paure o inibizioni che dentro di noi hanno fatto nido.
Da tali riflessioni provengono queste immagini di donne sospese a metà tra sensazioni ed esperienze psicofisiche contraddittorie, a volte misteriose o mistiche.
Partendo da tracce iconografiche della tradizione cristiano-cattolica le Sante, sospese tra estasi ed orgasmo, sperimentano nuovi mondi, nuovi simboli, nuove religioni, nuovi modi di avvicinarsi all’assoluto e alla nuova consapevolezza che ne deriva.
Forse un percorso tantrico in cui piacere e dolore si mischiano inesorabilmente per raggiungere lo “stato e-statico”, sospensione estasi mistica, a volte attonita.
Amore mistico ed atto sessuale, comunione tra terra e celo, come due facce di una stessa medaglia, inseparabili ed indistinguibili.
Qui la lussuria, parola il cui senso prende nell’occidente post ellenistico una connotazione moralmente negativa, si trasforma in uno stato quasi meditativo, attraverso lo scatenamento totale dei sensi e delle forze vitali istintive più potenti insite nel profondo ancestrale dell’essere umano. Queste “sante” provano a raggiungere il vuoto interiore e la consapevolezza che ne deriva, scatenando l’istinto la potenza sessuale generatrice e rigeneratrice sprigionata dal centro energetico coccigeo alla base della colonna vertebrale.
Rigenerazione intesa come guarigione. Percorso terapeutico di liberazione che passa talvolta dall’esperienza delle sacre prostitute, esercitanti nei sacri recinti degli antichi templi greco-romani distrutti, con le loro bellissime statue a immagine degli antichi dei, dalla furia iconoclasta e mortificatrice della carne, dai vittoriosi negatori della molteplicità olimpica.
Puttane sacre dunque come potremmo dire noi moderni, sante puttane infine, se mi è consentito.
In questa costrizione, repressione, contrazione dell’esperienza degli istinti a cui ci ha costretto la cultura delle religioni monoteiste, nascono giocoforza focolai di nevrosi talmente gravi da divenire malattia psichica. Da qui l’aspetto terapeutico di certe immagini, in cui alcuni soggetti si prestano ad attraversare torbide esperienze sado-maso, dove il piacere si mischia e necessita l’accompagnamento del dolore fisico, come giustificazione ed espiazione della colpa di avere un corpo e godere. Qui i materiali abbondano: gli innumerevoli martiri cristiani e le martiri al femminile con cui si scandisce il calendario sono una inesauribile fonte di ispirazione, a cominciare da San Sebastiano reinterpretato in chiave femminile, a Giordano Bruno, eretico, torturato e bruciato; automutilazione di una casta reazionaria e oscurantista, però conscia delle proprie convenienze. Dalle bellissime immagini del film interpretato dal grande Gian Maria Volontà, negli ultimi momenti della sua vita, sotto tortura, si vede come lui si rinchiudesse in una trance estatica per poter sopportare il dolore fisico delle terribili torture a cui fu sottoposto. Se Bruno fu considerato eretico, mago e negromante, anche queste sante a metà o sospese sono streghe dotate di poteri magici (le Pizie e le Sibille) derivanti dalla conoscenza dei segreti delle profondità della terra, noti agli antichi Celti; le forze ctonie della natura, della grande madre terra. Igea e Demetra ne sono associate tra gli ellenici.
Si torna quindi al tema della rigenerazione, guarigione e rinascita attraverso la conoscenza delle forze femminili insite nella terra, gli istinti ancestrali e animali relegati nel fondo della psiche, le forze del sottosuolo connesse con la credenza dell’Ade dove scendono le anime dei morti e dove per metà dell’anno scende anche Persefone.
Infine, se la religione cristiana ha fin dall’inizio tentato di demonizzare l’istinto e il sesso non finalizzato alla mera riproduzione, rimpiazzandoli col misticismo sacrificale degli emuli di Cristo, queste donne vogliono la “santità” insieme al loro corpo e alla loro sessualità.

NATAKARLA, un visitatore della mostra di S. Maria a Monte

Che non sono una grande appassionata di quadri,mi sembra di averlo già detto, ma ci sono alcuni incontri con degli autori che lasciano il segno. Uno di questi autori è SANDRO BECUCCI. Non pretendo di improvvisarmi "critico d'arte", ma vorrei solo segnalarvi i suoi quadri, come in genere faccio con le poesie: perchè mi coinvolgono e mi fanno rimpiangere di non saper disegnare che una sagoma di bambina con 5 trattini al posto delle dita (!) Li ho potuti osservare dal vivo e credetemi, le fotografie che trovate sul suo sito, seguendo il collegamento sopra, non rendono giustizia agli originali. I soggetti di molte opere sono donne, vestite della loro nudità. Non sono perfette, ma sono (sembrano dovrei dire) vere. Vi è un "Ciclo" detto de "Le Sante Sospese" in cui la donna è interpretata con tutte le sue (im)perfezioni, con un costante accostamento del colore rosso (rosso tiziano) ad un nero profondo. Guardate quello che ha titolo USAS; se vi capitasse di vedere quel letto vuoto, non vi mettereste a sedere, in attesa che il soggetto ritratto, torni nel quadro? E quello scenario in lontananza, non ricorda Leonardo, della Monna Lisa o della Vergine delle Rocce? Nello stile soprattutto. Per il paragone - mi rendo conto ardito - chiedo scusa ai critici: a quelli che non saranno concordi con me, ed all'autore qualora se ne sentisse offeso. In quello che ha titolo SIRENA c'è invece una interpretazione dell'alba col cielo letteralmente dorato ed il mare e la spiaggia...mai visto niente di simile. Il RIPOSO DI ARTEMIS invece è un esempio dell'accuratezza dei particolari e del gusto del bello dell'artista. Ma vi prego di tener presente la mia profonda ignoranza in merito alla pittura, magari ci saranno centinaia di artisti che dipingono cose simili.  In tal caso segnalatemeli! Conosco il mio gusto per le cose belle, purtroppo, e penso che converrete con me che l'autore vale un approfondimento generale nell suo sito.

Esposizione di pittura a S. Maria a Monte

Firenze, o6 Luglio 2009
Carissimi amici e conoscenti, vi scrivo per informarvi che a partire da giovedì 9 luglio, per tre serate, esporro i miei più recenti dipinti nell'ambito del Festival Internazionale della Canzone d'Autore.
Il Festival avrà luogo come sempre a S. Maria a Monte, (PI); sia gli spettacoli che le altre manifestazioni tra le quali le esposizioni di pittura e il mercatino, si terranno dalle 18.00 alle 24.00 nei tre giorni suddetti. I concerti e il mercatino all'aperto, nella piazza principale; le altre mainfestazioni, in varie sedi sparse nel paese, che essendo piccolo non avrete difficoltà a trovare.
I miei lavori saranno esposti all'interno dello spazio museale "Casa Carducci" (Via Carducci, 29) assieme a quelli di molti altri artisti, sparsi nei luoghi più suggestivi del paese. Ho poi avuto la fortuna di poter allestire sempre con i miei dipinti, uno spazio particolare, molto suggestivo, posto al di la del cortile posteriore della biblioteca comunale (credo) che si trova quasi di fronte a Casa Carducci. Tale spazio è una specie di cripta scavata nella roccia viva, foderata di volte a mattoni, moto antiche dalle quali sporgono spuntoni di roccia. Da questo ambiente che pare una piccola cappella naturale si accede a una cisterna ancora in uso e piena d'acqua, ben visibile da un piccolo arco a tutto sesto. Attigui ad essa vi sono ambienti similari che spero di rendere suggestivi con i miei dipinti visibili a lume di candela.
Per arrivare a S. Maria a Monte, (PI) : prendere la superstrada FI-PI-LI da qualsiasi direzione e uscire a Montopoli Val D'arno. Poi segiuire i cartelli che sono posizionati abbastanza bene. S. Maria a Monte è arroccato su un cocuzzolo, offre un piacevole panorama e credo che tutta la mianfestazione, ricchissima di eventi, arte, musica e quant'altro, possa essere un piacevole diversivo alle solite serate afose in città. Se avere tempo date un'occhiata al programma in allegato, per decidere se e quando venire.
VI ASPETTO NUMEROSI Cordialissimi saluti

ECCO LE FOTO DELLA CRIPTA CON L'ESPOSIZIONE


                     
              

             

      

      

      

      

      

      
Foto fatte da Trilly

VIDEO DELLA CISTERNA